Un Natale Speciale

Un Natale differente, tavole apparecchiate a metà, regali che sono stati distribuiti fino al 23 o che riprenderanno a viaggiare dopo il 26, cugini ed amici che non parteciperanno alla tavola natalizia, bambini che saluteranno amici e parenti attraverso una videochiamata: tutto questo ed altro ancora sembra toglierci il senso del Natale, sembra condurci ad una malinconica Vigilia e ad un triste Natale.


È mia abitudine però cercare sempre del positivo anche nel nero più nero. Sarà  strano a dirsi, ma anche questa volta riesco a vederlo. Sì, saremo di meno a tavola ma aumenterà il tempo per lo scambio delle parole, le parole quelle profonde, quelle calde. Sì, non avremo modo di dare immediatamente il nostro regalo ma saremo saggiati sulla volontà di raggiungere quella persona, saremo provati sulla volontà di aspettare quel giorno per poterla incontrare e dargli il nostro pensiero.

Sì, saluteremo parenti ed amici da un telefonino, da un tablet ma anche quello sarà un banco di prova e sapremo chi spontaneamente sboccerà nel silenzio del nostro cuore e ci spingerà a chiamare. Riesco a vedere del positivo per le famiglie che hanno figli adolescenti, quando vi capiterà di averli tutti per voi, per tutti questi giorni, gustando la possibilità di parlare, di organizzare giochi, di confrontarvi o semplicemente di vedere un film o preparare insieme il dolce di Natale.

Spetta al nostro cuore, alla nostra mente e alle nostre mani trovare la soluzione per avere un Natale di gioia e serenità. Ve lo auguro con tutto il cuore, affinché al centro di tutto restino i sentimenti, i desideri e gli affetti veri.