“Le nostre scuole saranno ad alto efficientamento energetico, moderne ed ecosostenibili” questo è l’impegno che Daniele Parrucci, delegato all’edilizia scolastica della Città Metropolitana di Roma Capitale ha preso con le scuole secondarie di secondo grado di Roma e Provincia.
Le scuole secondarie di secondo grado di Roma e provincia comprendono diversi indirizzi e percorsi di studio tra licei, istituti tecnici e professionali per un totale di 177 Istituzioni scolastiche per complessivi n. 340 edifici ubicati in 37 diversi Comuni dell’area vasta.
In tal senso un importante accordo è stato quello siglato con la Multinazionale “ENGIE” per rendere gli edifici scolastici più efficienti, per diminuire i consumi e rispettare l’ambiente. Gli interventi, permetteranno un beneficio ambientale per il territorio evitando circa 7.000 tonnellate di CO2 in atmosfera, che equivalgono alla circolazione di circa 5 mila automobili.
Il progetto, in linea con i più ampi obiettivi di decarbonizzazione, prevede la fornitura di energia termica, la sostituzione delle caldaie con generatori a condensazione di ultima generazione, la trasformazione di 17 impianti a gasolio in impianti a metano e l’installazione di valvole termostatiche su 50 edifici. Inoltre, grazie a un sistema di telecontrollo, tutti gli impianti saranno monitorati da remoto.
“Una rivoluzione per le nostre scuole, che diventeranno sempre più moderne e in linea con gli standard ambientali europei”.
Un ulteriore concreto impegno è stato preso con i diretti “beneficiari” delle istituzioni scolastiche, gli studenti.
In tal senso lo scorso 13 giugno scorso c’è stato un primo incontro con la rete degli studenti medi per discutere delle condizioni degli istituti e per programmare attività condivise.
“È stato un incontro proficuo e molto costruttivo in cui abbiamo affrontato le questioni relative alla messa in sicurezza degli edifici scolastici, della carenza di spazi negli istituti”.
Infine c’è stata piena sintonia nel considerare le scuole luoghi di aggregazione anche al di fuori delle attività didattiche, in tal senso la Città Metropolitana di Roma Capitale farà la sua parte.
